La calibrazione astrometrica e fotometrica era la principale funzione di Astroart. La calibrazione è
assistita da un atlante stellare integrato (oltre 18 milioni di stelle, fino alla 15° mag. compressi nel
CD in 250 Mbytes), basato sul catalogo GSC. Sono inoltre supportati i cataloghi USNO fino alla 19.5° mag.
Con pochi click del mouse è possibile assegnare le stelle di riferimento all'immagine in esame per
la successiva calibrazione. Dal 1998 molti astronomi amatori utilizzano Astroart per la
fotometria e l'astrometria di comete, asteroidi e supernove, comunicando le misure al
M.P.C. e le altre istituzioni.
MPC reports
Dopo aver misurato l'A.R., la declinazione e la magnitudine di un asteroide o una cometa,
potete inviare un report al MPC (Minor Planet Center) perfettamente formattato.
Astroart crea automaticamente un report dalle vostre misure facendovi risparmiare
tempo prezioso.
L'atlante stellare
Uno tra gli atlanti stellari più veloci disponibili per PC. Con un Pentium™ 1Ghz si possono esplorare
i campi stellari a: 30 immagini/sec. con il GSC (fino alla 15° mag.) e 10 immagini/sec. con il GSC e
l'USNO insieme (fino alla 19° mag.) Per ogni stella sono anche indicati gli errori massimi di
posizione e magnitudine.
L'Atlante stellare non è un "planetario": pianeti, costellazioni, eclissi, ecc.
non sono inclusi; per questi scopi esistono specifici programmi, ad esempio Guide™ o Perseus™
L'atlante può essere usato ruotato di qualsiasi angolo per una facile identificazione del campo fotografato.
Inteastazione FITS
Astroart segue le direttive del formato astronomico FITS e WCS, e permette all'utilizzatore di modificare
con sicurezza l'header (intestazione) dell'immagine.
L'intestazione FITS viene utilizzata come un semplice file di testo, ed alcune chiavi possono essere
salvate nella Configurazione.